Perché mi sono imbarcato in una cosa così, in tutti i sensi a mie spese

Chi sono

Mi chiamo Mirko Albertin, mi sono laureato in Architettura allo IUAV di Venezia nel 1986 e insegno nelle scuole superiori del vicentino dal 1989.

Svolgo la mia attività professionale esclusivamente in aula.
Periodicamente organizzo corsi di base per l'utilizzo di programmi rigorosamente freeware.

Sono un insegnante tecnico ma non voglio essere un dispensatore di conoscenza, resto persuaso che la Scuola debba sempre mirare alla formazione integrale dell'individuo.

Credo che la comunicazione verbale sia solo uno dei canali della "narrazione educativa" e, a volte, nemmeno il migliore.

Dove insegno

Attualmente insegno all'ITET Aulo Ceccato di Thiene (VI).

Corso CAT (Costruzioni Ambiente e Territorio)

Cosa insegno

Fondamenti di Progettazione Edilizia e Ambiente (PEA)

Primo Anno

È la materia dove tutto ha inizio. Ho scelto di superare il prima possibile il disegno dei poligoni per concentrarmi su ciò che serve davvero a un futuro tecnico: il controllo dello spazio e della misura.
Iniziamo in modo massiccio con il disegno a mano libera su fogli quadrettati (millimetrati). È l'unico modo per imparare a "vedere" le proporzioni e a gestire l'idea progettuale prima di affidarla a uno strumento. Studiamo le tipologie edilizie e i materiali, perché ogni segno su carta deve rappresentare qualcosa di reale e sostenibile.
Nel frattempo introduciamo il CAD 2D (ambiente Windows): il computer diventa così il mezzo per dare ordine, pulizia e rigore professionale alle idee nate dalla matita.

Tecnologie e Tecniche di Rappresentazione Grafica (TTRG)

Secondo anno

Qui il linguaggio grafico si evolve. Ogni elaborato tecnico deve essere ideato ancor prima che disegnato.
La matita resta lo strumento migliore per coniugare l'ingegnosa libertà del progettista con il rigore della rappresentazione tecnica: la fase di ideazione deve essere libera e creativa, ma allo stesso tempo rigorosa.
Il disegno CAD 2D e 3D interviene per gestire la complessità. Il computer è un "elettrodomestico" prezioso che annulla l'errore grafico e apre le porte della progettazione collaborativa, ma ci restituisce solo ciò che noi siamo stati capaci di inserirvi con la nostra intelligenza e competenza.

Scienze e Tecnologie Applicate (STA)

Secondo Anno

Questa materia è il complemento necessario al disegno: se FPEA e TTRG ci dicono "come rappresentare", STA ci spiega "di cosa è fatto" ciò che disegniamo.
Esploriamo la scienza dei materiali e le tecnologie costruttive, analizzando come le proprietà fisiche e chimiche influenzano le scelte progettuali. Studiare STA significa capire la sostanza dell'edilizia moderna, imparando a scegliere i materiali non solo per la loro estetica, ma per le loro prestazioni, la loro durabilità e il loro impatto sul pianeta. È il momento in cui il disegno tecnico incontra la realtà fisica del cantiere.

Scarica una brochure sulle mie dispense "Schede di STA".

Cosa penso

Non puoi insegnare quello che sai o che credi di sapere, puoi insegnare solo quello che sei.
Jean Laurès

Less is more.
Mies Van der Rohe

L'esperienza è quella cosa che ti fa riconoscere un errore quando ci caschi per la seconda volta.
Aldo Benoni

Il genio impara solo da se stesso, il talento soprattutto dagli altri.
Arnold Schönberg

La nostra epoca sarà tristemente ricordata: per i ciclisti sulle camionabili, per le stufe da giardino e per l'acqua potabile negli sciacquoni del wc.
Trinko Lambire

Per riuscire bene a scuola non serve intelligenza ma una sufficiente dose di tenacia.
Berto Kriminal

Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
Aristotele

Pensare libero è grande, ma pensare retto lo è ancor di più.
Motto università di Uppsala

In un paese moderno i libri di testo, almeno nella scuola dell'obbligo, dovrebbero essere gratuiti.
Diffusa opinione dei genitori che incontro

L'artista è niente senza il dono, e il dono è niente senza il lavoro.
Emile Zola

Per quante buone parole potrai leggere e pronunciare, quale bene ti arrecheranno se non le metterai in pratica?
Siddhartha Gautama

I millennial non studiano, annusano il mondo. Capiscono le cose sfiorandole, sono come il vento che passa tra le foglie di un albero.
Mark Libertino

Quando ti chiedo che cosa fai nella vita, non voglio sapere che lavoro fai. Mi interessa sapere quanta bellezza hai vissuto, che cosa ti tiene sveglio la notte, che cosa ti fa sorridere quando nessuno ti guarda.
Fabrizio Caramagna

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